Jimmy Trussel


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Che parterre, ragazzi ! 

Jimmy Trussel da le disposizioni

Tra un incontro e l’altro, nel salotto dell’impianto del Pierrier, si possono fare incontri interessanti. Non è il caso di fare graduatorie d’importanza ma solo temporali. La prima è tuttavia gradevole : chi non si ricorda di Jimmy Trussel, il giocatore statunitense di Vercelli, Valdagno e Thiene ? Trussel è ora l’allenatore della Nazionale USA e ci sembra persona realizzata.

« Il ricordo piu’ bello della mia permanenza in Italia ?  -ci confida Jimmy - Ho consociuto mia moglie, proprio a Vercelli, l’ho sposata a Vercelli ed ora abbiamo cinque figli. Stiamo bene insieme e siamo felici ». Eppure due anni di Vercelli con giocatori del calibro di Marzella, Crudeli, Girardelli avranno portato anche qualche bella notizia’ sportiva : «Con loro ho vissuto momenti importanti, grandi emozioni sportive indimenticabili – ricorda Trussel – Ricordo tutti sempre volentieri, certo lo scudetto è stato memorabile. Ma proprio con loro ho vissuto anche il giorno piu’ nero, vale a dire quando perdemmo una partita a Novara nel giro di trenta secondi. Tuttavia sono stato sempre grato di avere avuto la possibilità di fare parte di quella bella compagnia di campioni». Ed ora negli States: “Si a Salt Lake City, mia moglie ed io abbiamo deciso di andare a vivere laggiu’, dopo che, nel 1995, ho lasciato Thiene. A Salt Lake City gestiamo un grande parco dei divertimenti con quindici sale cinematogafiche, pista da hockey, da pattinaggio, roller-coaster ed altro, è proprio tutto ok, ma non passa settimana che non pensi a Vercelli, a tutti quelli che mi hanno sostenuto e voluto bene”.

Giriamo l’angolo e troviamo Mario Aguero, indimenticabile grande giocatore degli anni ’80. Mario non è del tutto convinto della ‘sua’ Argentina: “Se da una parte la squadra è formata da grandi solisti e giocatori dall’enorme potenziale d’attacco, dall’altra ho paura che una certa debolezza in fase difensiva abbinata ad un insufficente senso tattico possano essere fatali contro le grandi square. Forse Travasino……..” e poi manda un messaggio positivo ai novaresi, circa le qualità del neo acquisto Jimenez : «E’ un giocatore dalle alte capacità tecniche, sa saltare l’uomo ed è capace di assist geniali, va migliorato in fase difensiva».

Troviamo proprio Travasino impegnato con gli autografi, è il protagonista che l’Italia attendeva : «Sinora tutto bene, speriamo di continuare cosi e contribuire ad un buon risultato. L’Argentina ? sono stato vicino alla nazionale, ma sono contento di essere sceso in campo con l’Italia, non è un ripiego ma la possibilità di lavorare bene ed aiutare dei giovani emergenti».

Arriva anche il Pino nazionale Marzella, ancora orgoglioso dell’impresa dei suoi ragazzi del Giovinazzo: «Sono riuscito a formare un gruppo di giovani forti e determinati, dalla serie B sono arrivati alla A1 e sono ancora giovanissimi. L’impatto a questo punto sarà duro, tuttavia è una grande soddisfazione vedersi creare una leva di giovani cosi’ interessanti, cresciuti senza una vera organizzatione alle spalle, ma lavorando sodo. Speriamo di poter continuare bene
».

Claudio Pasquino